
Un blog para hacer amistades, decir mis cosas, hablar de pesca de recuerdos, de Cuba, sobre todo de Cuba y de los cubanos
Wikipedia
19/8/23
Amargados y mezclados

30/6/08
Donde yo naci..............donde yo soñe



A lo cubano porque el cubano tiene una manera de vivir la vida sabrosa, con musica e ironia, el cubano como pueblo siempre con la sonrisa cuajada de dientes blancos o desdentada pero sonrisa herencia de las raices africanas, con la gracia zalamera de sus mujeres no tan lindas como tan dulces de azucar y miel por fuera y dentro resistentes y airosas como las palmas reales y nuestros hombres, sandungueros, tomadores, bailadores y mujeriegos, no son los mas bellos del mundo y son machistas, pero el cubano tiene un modo muy suyo de hacerte sentir la reina de un mundo particular.
El cubano que majasea en una esquina, dedicado a la importante tarea de jugar domino o pasar la tarde esperando a que tiren la bolita pà ver si se saco el fijo o el corrido, dandose el buche con los socios;ese cubano jodedor que cuando siente un taconeo adecuado o un perfume, se arquea, se lleva las manos a la cabeza o al pecho y de medio lao lanza su mejor piropo para la ocasion:
-Mamita que me estas matando con esas caderas!
-Señora, la niña la hizo de un golpe o la moldearon a pedacitos?
-Ay Dios si es prieta pareja
-Cuando me este ahogando no me vengas a salvar en tanga mima , pues me pierdes de un infarto.
-Negra màtame, acaballame,.... al menos sonrieme mi princesa!
El cubano que sale a bailar a los carnavales con la perguita hecha de un pomo plastico picado y se toma su cerveza de TERMO bautizada, llenandose los bigotes y los labios de espuma, para lanzarle una mirada complice a su pareja y guiñandole un ojo le susurra al oido...Esta buenisima...me recuerda lo que pasó anoche nene...., ella se sonroja y le espanta un codazo salsoso seguido de un ¡ Ay papi eres tremendo!, y él que se relame despacio picarón cerrando los ojos para con voz de actor de telenovelas prometer...Esta noche te como viva mi reina.....
13/5/08
IMMIGRANDO OVUNQUE

Partenza
La donna si e alzata nella mattina del ultimo giorno,
guardando pausatamene ogni centimetro di terra attorno a se,
il suo naso si e riempito come nei tempi ancestrali
di tanti odori, e lei li ha ritenuto nel suo cuore.
Accarezzo il paesaggio con il suo sguardo,
contemplo alberi e fiori con un sorriso soave .
Per la finestra aperta le arrivo una musica familiare
E, con quel ritmo nella pelle, la donna
Chiuse il bagaglio, e apre la sua porta.
Quando arrivo al marciapiedi guardo in dietro
La casa vecchia e decadente la saluto con le finestre
Dio un paso decisa, il ultimo di cittadina…
Il primo paso di immigrante
DISCENDENZA
Ho un flauto triste nato nel cuore,
Da un indio peruviano che non viveva
cercando argento di un spagnolo.
Porto una lancia dura presta a lottare per la mia vita
Lancia da un re ribelle dal Dahomey.
Ho nelle mani fiori di pace per dare a té
E una danza lenta e sensuale,
come un ardente canto di amore
Sangue polinesiana scende bollente nelle mie vene.
Stringo nelle mani la croce che salva solo in la fede
Da un cavaliere crociato dono ancestrale,
E miei occhi oscuro ereditai di un nono Re, Boabdil
Io , ho i capelli biondi per un vikingo nono anche lui,
E io, ho il naso greco che Odiseo amava tanto baciare.
Miscela grande noi , donne ridenti di tutto il mondo
Forza che muove terra e porta vita
Potere concentrato in tutto il pianeta che dona AMOR
Una parola per tutti.
Il fenomeno della immigrazione ha, in ogni paese le sue motivazioni e anche le sue imposizioni, nel mio modesto punto di vista con questa realtà , mi trovo che le grandi nazioni sopra tutto in Europa hanno un astio immenso verso le persone che arrivano a i loro confini e riempiono le grande cita nella disperata ricerca di un futuro prossimo migliore che quello che trovano purtroppo a casa propria.
Una Europa che sotto l’impero dell’euro, all’inizio si vergognava a dirlo, ma in questi ultimi tempi é assolutamente sottoposta a pressioni economiche interne in certe nazioni , ad esempio con una Italia grande, bellissima e sognata , non solo dai benestanti della Terra, come meta di qualche vacanza splendida in mezzo alla cultura e all’arte universale, una nazione da sempre considerata una culla per tutti quelli che amano la bellezza e la vivacità, e un posto verde allegro, anche come tutta nazione con un buon movimento turistico, una possibile fonte di opportunità di lavoro per quei cittadini extracomunitari che cercano di inserirsi nello schema sociale italiano, alcuni di loro per bene, altri, come al solito in ogni parte del nostro pianeta, cercando di coprire con la furbizia la incapacità di superare se stesso e accettare il pane giornaliero amaro del sudore onesto.
L’Italia si è riempita piano , piano , di una multi etnia migratoria che fa di Milano ad esempio, una piccola babele quando si ascolta la mattina oppure al rientro serale la folla che cerca di prendere i mezzi pubblici nel costante viavai delle quotidiane giornate lavorative e nonostante le leggi e disposizioni governative che dovrebbero regolare i flussi migratori, succede come in tutti i grandi paesi :ha un grosso livello di non legalità nella immigrazione che diventa pesante per svariate ragioni.
Ma guardate un attimo come la centralizzazione delle pratiche fa diventare gli uffici addetti per le procedure migratorie , ogni tanto , posti criticabili per la mancanza di chiarezza e di un piccolo comfort per gli esseri, comunque umani ,che devono per obbligo presentarsi; a volte senza capire totalmente la lingua per rinnovare permessi, ottenere proroghe o iscrivere……sorprendiamocene…… iscrivere i nuovi cittadini italiani , piccoli neonati mezza sangue o no, che magari nel futuro e con un colpo di magia forse avranno a carico anche loro di qualche posto amministrativo in questa terra che è, e rimarrà per sempre la loro Patria.
Certo che non si può fare al vecchio stile della ex Cortina di Ferro, dove tecniche migratorie erano quasi dittatoriali, uno stile duro e chiuso che ha lasciato qualche traccia ad esempio , nel fenomeno della caraíbica Cuba , nella quale per viaggiare , visto che i cittadini non hanno un potere economico, devono essere assolutamente invitati, a carico di un (invitante estero) , e dove un matrimonio e la conseguente uscita ,costa di più che una vacanza di una settimana presso un albergo a 4 stelle a Varadero. Ma in Cuba ogni Comune provinciale ,per rendere la idea, ha il suo carico di pratiche migratorie con il suo Ufficio Immigrazione, e quindi salvo documenti speciali quasi sempre le pratiche burocratiche vengono svolte con più agilità, e se in questo piccolo posto si puo, no si potrebbe dare ad ogni comune l ‘incarico di fare le pratiche migratorie ?, perchè a la fine e dove risiede proprio il cittadino estero,che ha quindi le possibilità, tramiti i vigili ed altri, di controllare di più e di avere una vera idea de quello che realmente fanno, dove realmente sostano, lavorano o semplicemente girovagano queste persone, si potrebbe quindi eliminare il centralismo e la sovraccarica burocratica che ha la questura di Milano, o Roma, intasate di richieste di proroga, estensione , aggiornamenti, iscrizione di Permessi di Soggiorno , di Residenza e anche di Stato di Nascita.
Questo, è il non chiudere gli occhi e fare finta che non si vede nei quartiere di periferia delle grandi città gli accampamenti fatti di tende sintetiche e pezzi di lamiera che ricondanno le FAVELE brasiliane, i Kimbo Africani e anche qualche immagine della periferia di Manila , dove ogni mattina si vedono immigranti che fanno bollire marmitte annerite con un mangime sicuramente scarso, dove di notte si vedono le figure accovacciate vicine a i faló che fanno qualche calore, ma anche li è molto facile trovare droga, prostituzione,e anche le bande di malavitosi.
Perchè permettere questi insediamenti, chi è li ,non e riuscito quasi sempre a trovare, vita e lavoro ,perciò, lo scopo che aveva all’arrivo è fallito, quindi ritornare è quello che si deve riuscire ad farle fare, non lasciare una carica in più, un marginale forestiero che convintosi di che non si farà molta pressione tante volte trova questo mal vivere in una altra nazione migliore che un ritorno alla propria e si lascia trascinare nelle acque del nulla fare o del meglio detto fare male , accettando incarichi di spacciatori e elementi dei bassifondi.
Adesso si fanno nuove procedure per tramitare il PERMESSO di SOGGIORNO in Posta, ma vi rendete conto, in posta, brillante, nella posta non c’e un obbligo a fare e vedere quel che fa un cittadino qualsiasi, no la faremmo al Comune, va bene, come faremmo con i rumeni ?, visto che ITALIA , grande MATER, non ha fatto come Spagna e Ingliterra , avvertendo a questi neo Comunitari che no ce la fanno per due anni con loro, queste due nazioni si hanno diciamo vaccinato contro qualsiasi piaga che possa avvenire per affollamento nelle citta di immigranti rumeni ansiosi di aprirsi strada in un modo u altro. E allora facciamo come i vicini di Opera?
In ogni caso se impone cercare a presto una soluzione civile e anche una soluzione che permetta sviluppare i meccanismi di controllo migratorio in maggiore efficienza e agilità, perché, i barconi continuano ad arrivare al sud, i treni e gli aeri portano il loro carico anche, carico che penalizza la economia interna, che crea nei cittadini italiani la tensione normale che si prova al incontrare continuamente stranei in casa propria che salgono svelti nella metropolitana ,ci fanno ascoltare una musica fatta in fretta pur di ricevere una monete,oppure ci chiedono semplicemente aiuto per sostenere i bimbi in braccia, dichiarandosi senza casa e lavoro ,ogni mattina la stessa faccia , e dovere domandarsi a bocca chiusa…e questo che vedo?, come mai un permesso lo ha ?
5/2/08
Per sempre EVA
Il paradiso non solo per il sole, le spiagge di sabbia bianchissima e il clima dolce e caldo, anche Cuba ha una tristissima fama come terra delle donne dolci e disposte favorevolmente a subire colpi di fulmine per gli uomini stranieri, oppure detto cinicamente per le loro tasche e portamonete.Eva come sempre, anche nella figura delle Maria Magdalene moderne, in questa isola bella subiscono delle punizioni e persecuzioni sempre diverse de quanto possono essere controllati gli uomini, ma per che questa differenza nella cosiddetta Mano Dura, del governo e gli enti del ordine e la sicurezza pubblica?. Certamente si puo constatare che in qualsiasi posto ad esempio nella capitale cubana, e fattibilissimo che una giovane donna che gira con un straniero sia chiamata a mostrare i suoi documenti e controllata tramite il centralino della polizia , diciamo in proporzione 5 a 1 in confronto a un uomo che faccia stessa figura.
Le donne cubane o meglio ancora, le ragazze cubane, hanno iniziato una diaspora per il mondo facendo anche loro una estranea e anche triste migrazione socio-economica. Quante famiglie cubane al giorno di oggi no mangiano e vivono diversamente di come le avrebbe toccato, se una loro femmina no avesse sacrificato la sua posizione morale per andare a cercare un turista straneo al quale fare innamorare con la gran dolcezza inerente a le donne di la bellissima isola del carabi.
Quando il crollo del mito Unione Sovietica, la isola aveva una bella percentuale di tecnici,impiegati ed altri collaboratori dei paesi detti Came in testa logicamente uomini dei popoli della confederazione rusa, che lavoravano nelle diverse industrie e settori di sviluppo dei loro affari nella isola di Cuba disseminati per ogni provincia abitavano nei casermoni detti microdistrito in appartamenti sia di singoli come i capi o tecnici principali con le loro famiglie. Ma in quel momento e prima, non c’era un commercio carnale degno di essere notato, qualche uomo si innamorava e qualche donna anche, ma sempre sotto il controllo di ogni parte era molto normale vedere i ragazzi maschi cubani che avendo ottenuto una beca di studi fuori Cuba rientravano a casa con qualche bieloruso, ucraina,rusa o mongola, che aveva colpito il loro cuore per i biondi capelli e gli occhi azzurri, cosi come loro facevano sensazione con le pelle vellutate dei neri e mulati e il dorato canela dei bianchi, cubani sorridenti, allegri , amanti del ballo e non passiamo per alto il fatto che essendo latini a letto buoni amanti.
Ma la situazione comincia a diventare intollerabile dovuto al proprio crollo , come ben si sa la Repubblica di Cuba soffre un terribile periodo nei primi anni 90 , definito dal loro comandante in capo come Periodo speciale, niente carne ed altre prodotti basici, il latte in polvere diventa difficile per che la detta canasta basica dei cubani arrivava fondamentalmente della fallita URSS, quasi niente dei prodotti meno fondamentali ma anche importantissimi per la comodità del essere umano tali come shampoo, profumi, igiene intima(tampax ed altri),olio, dentifricio, tante che sarebbe una immensa lista di nomi, e in tanto i turisti cominciarono ad arrivare attratti del bello del clima e le spiagge, dei prezzi al inizio molto buoni che lanciavano la isola ribelle al mondo del commercio turistico con il suo fascino e con il carisma di Fidel e de tutti i cubani ribelli ma ospedalieri come quasi nessun popolo nel mondo, sopra tutto le garanzie de che no ci sarebbero rapine, e un livello basissimo di criminalità facevano a Cuba battere Santo Domingo, Gamaica , ed altri e incomincio anche la tremenda strada scelta per le donne.
Nel 1994 viene eliminata la penalizzazione che c’era per avere in possesso dei dollari e comincia l’acquisto libero nei negozi che fino adesso erano soltanto accessibili a turisti e cooperanti internazionalisti tornati della guerra di Angola, collaborazione a Irak, Libia, Nicaragua,Yemen, Algeria, ed altri paesi dove cuba aveva fatto convenni per disseminare la solidaria socialista e le idee marxiste leniniste che erano fonte del loro programma politico .Comincia quindi per la popolazione il acquisto si en possesso dei dollari che cominciano ad avere valori di cambiali al inizio alti tanto che 120 pesos cubanos (moneta locale) permettevano ottenere soltanto 1 dollaro americano, nel mercato nero apparso del cambio tra cittadini, il governo comincia una serie di movimenti per cercare di rimettere la economia in modo si soddisfare il bisogno della popolazione, arrivano le donazioni, e anche si fanno leggi nuove che favoriscono l’arrivo di la industria dei paesi sviluppati sopra tutto europei, Spagna e Italia cosi come Francia entrano nel mondo degli affari cubani rappresentati de uomini di affari e piccoli industriali che accettano il rischio paese e piombano con offerte in quel momento ritenute valide per il governo cubano.
Il turismo ha un boom e comincia la costruzione de alberghi sotto imprese miste, i contratti molto favorevole per Agenzie grossiste o Tur Operatori che prendevano in esclusivitá istallazioni o prodotti del mercato turistico facendo tra 1994 e 1998 fiorire la industria turistica cubana.
E comincio anche il fluire de uomini che arrivavano a Cuba preferendo questa meta turistica nuova che trasferirsi a Thailandia o Filippina, e gli alberghi ospitavano non solo turisti normale sino anche copie miste de turista e fidanzata cubana poi come sempre accade arrivarono anche quelli esseri deplorabili che venivano a la ricerca della carne giovane, delle fotografie porno, dei volti freschi a sfruttare il bisogno immenso, io faccio testimonianza davanti a chiunque, ho visto personalmente a la cita de Ciego de Avila nel 1993 ragazze di campagna talmente povere e bisognose in quel momento che sono state praticamente sfruttate per turisti disgraziatamente italiani percependo in cambio una bottiglia di olio di seme de girasole, saponette,dentifricio del Capitano e 5 dollari, per una settimana, qualcuno si pensa …esageriamo! , no, é cosi, tante cubane potranno dire : é cosi, fu cosi, 18, 20 anni contro 60 e di piu, e poi i signori a casa con la pulita immagine in paese suo di un uomo bravissimo, e la ragazza a casa felice per che portava qualcosa a i suoi.
La situazione cresce, si va di mano, agenzie turistiche si lamentano che no possono vendere pacchetti a famiglie per che le signore si sentono preoccupate e offese, in quanto davanti a loro, i mariti sono incitati e sollecitate di una certa massa de donne al ingresso degli alberghi, il bellissimo Malecon, lungomare della capitale pieno di ragazze e i loro amici, la 5ta, un corso assai bello fa il serrale corso di passeggiata con le figure snelle e sorridenti che chiedono discretamente passaggio e altri incidenti , diventano il catalizzatore per fare scoppiare le misure e le donne vengono razziate a Varadero, e la loro morale per sempre segnata delle famose lettere di avvertenza e il computer centrale della Polizia con una macchia che fa salire nella loro carta de identità… pratica di prostituzione… secondo decide il poliziotto di turno.
E le donne crescendosi per che il pane a casa lo volevano portare, perche, trovare un turista detto in nostro dialetto : yuma, per loro e una maniera di uscire, viaggiare, non importa che questo sia quasi il suo nonno, no interessa sapere se e benestante da vero o sembra ,in una terra dove mille euro sono una bella somma, il turista che arriva volendo fare una figura bella davanti a le ragazze in discoteca o al mare spendaccione di una settimana due volte al anno cava un po la sua propria punizione, la dolcezza,allegria e bellezza della pelle giovane le rubano il cuore e torna a casa facendo la peggiore pubblicità del mondo, cubane donne uniche , e le legge proibiscono il contato con cittadini esteri per tutte le donne, e separano creando cosi un amaro sapore nella bocca di tutti, per che ci sono le ragazze che hanno scelto la strada facile, quelle che sera per sera rovinano la loro salute a lungo termine salterellando nelle discoteche, dormono poco, mangiano pollo e patatine e bevono birra e mojito, e ci sono anche le ragazze normali quelle che vanno a scuola, lavorano e magari trovano anche loro una persona che gli fa innamorare , donne anche belle reduci di una legge non scritta ne riconosciuta piu dura a volte che qualsiasi altre, le donne a Cuba invecchiano troppo presto diceva un amico , vero, amaro ,ma certo, a trenta anni gia sonno quasi vecchie per i loro uomini quando in Europa una donna e pienamente matura a 40 anni fiore aperta totalmente e la sua bellezza e grazia fanno girare la testa a uomini , in quella isola ardente e allegra sono gia nonne in potenza, quindi anche per una dona di 30 anni essere innamorata e importante e si trova punita segregata e un rapporto che magari poteva avere un ritmo piu lento di conoscenza mutua fino ad arrivare al contato fisico si accelera , se visiti l’straniero nel posto di renta dove si trova ( camere nelle case dei privati a i cui ,tramite il pago di una patente di affitto il governo autorizza sorprendentemente ad alloggiare una copia mista previa la registrazione e informazione a le autorità dovute de i dati della carta de identità de la parte cubana sia uomo o donna)quindi la relazione diventa carnale perche oramai si è in ballo, cosi mi diceva una donna, la quale si lamentava, ma sai che dobbiamo sposarci senza praticamente conoscersi uno ad altro ? perche sai vedi poco una persona che abita lontano e a la quale logicamente si lavora o ha sui affari personali no le e facile viaggiare spesso vista la distanza, e allora cerchi di venderti come immagine il meglio possibile e anche la altra persona e poi ti trovi che no sai minimamente come e in realtà questo che sarà tuo partner ma anche lui che tempo ha avuto di capire se veramente sei una donna in gamba.
Per tutto quanto e tante altre situazioni che no stiamo ad analizzare adesso la bellissima isola de azucar y miel, de ron y de musica, e anche il paradiso prigione de Eva ma contraddittoriamente vive moltissimo da Eva, ma fino a quando ?
6/1/08
PARCIALMENTE IMPARCIALES

29/12/07
Soñando en mi sillita

13/12/07
Devo capire se Lei parla spagnolo
