11/5/10

Parole del Cuore



Attendere Prego


E da tempo che aspetto per un pezzo di carta
Per fare differenza tra democrazia e militanza
Aspetto e faccio ogni tanto una telefonata
Aspetto e faccio fila per fare una domanda
E da tempo che aspetto per la cittadinanza
Per perdere il cognome di mia madre
Per adottare una seconda Patria
E da tempo che aspetto per essere cittadina
dove adesso mi dicono sei soltanto, extracomunitaria.



Partenza

La donna si e alzata nella mattina del ultimo giorno,
guardando pausatamene ogni centimetro di terra attorno a se,
il suo naso si e riempito come nei tempi ancestrali
di tanti odori, e lei li ha ritenuto nel suo cuore.

Accarezzo il paesaggio con il suo sguardo,
contemplo alberi e fiori con un sorriso soave .
Per la finestra aperta le arrivo una musica familiare
E, con quel ritmo nella pelle, la donna
Chiuse il bagaglio, e apre la sua porta.

Quando arrivo al marciapiedi guardo in dietro
La casa vecchia e decadente la saluto con le finestre
Dio un passo decisa, il ultimo di cittadina,
Il primo passo di immigrante

DISCENDENZA


Ho un flauto triste nato nel cuore,
Da un indio peruviano che non viveva
cercando argento di un spagnolo.
Porto una lancia dura presta a lottare per la mia vita
Lancia da un re ribelle dal Dahomey.
Ho nelle mani fiori di pace per dare a té
E una danza lenta e sensuale,
come un ardente canto di amore
Sangue polinesiana scende bollente nelle mie vene.

Stringo nelle mani la croce che salva solo in la fede
Da un cavaliere crociato dono ancestrale,
E miei occhi oscuro ereditai di un nono Re, Boabdil
Io , ho i capelli biondi per un vikingo nono anche lui,
E io, ho il naso greco che Odiseo amava tanto baciare.

Miscela grande noi , donne ridenti di tutto il mondo
Forza che muove terra e porta vita
Potere concentrato in tutto il pianeta che dona AMOR


Girando
Guardare questa cita lombarda nella mattina con il sole allegro
Ascoltare la babele delle lingue che adesso parla
Mangiare un risottino o un bel gelato sotto la fontana d’un castello
Sorridere quando ti bacia in piazza tra i piccioni

Farle te la Buonaventura a una zingara scioccata
Comperare da Armani o Valentino o semplicemente a Papignano
Ascoltare una opera commossi o ridere al teatro
Scendere di corsa in metropolitana, rosa ,gialla,verde, timbra e viaggia

Starnutire quando nel vialone le macchine fumano in eccesso
Rattristarti guardando le sagome di femmine nel buio della Vecchia Paullese
Cantare mentre aspetti che la coda d’autostrada si sciolga
E tornare in paese ad ascoltare la messa .

Cosa hai fatto di bello ti domanda una amica
Niente e tanto rispondi ……….. ho girato Milano

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